La "Caldara" sommersa di S.Marinella
Il TORRE FLAVIA Diving Center di S.Marinella, in collabarazione con l'Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia (INGV) ha presentato alla Regione Lazio, un progetto di studio e valorizzazione delle emissioni gassose presenti sulle secche di Torre Flavia.
Una prima ricognizione del Dott. Giorgio Caramanna ha rilevato: "Il fondale č caratterizzato da un banco roccioso sommerso intensamente fratturato e da sedimenti sabbiosi con emissioni gassose puntiformi diffuse su una vasta area. Le analisi dei campioni prelevati hanno mostrato elevate concentrazioni di anidride carbonica (CO2) e metano (CH4) sia nelle fasi "secche" che disciolte. La presenza di questi gas č, verosimilmente, attribuibile ad un sistema geotermico relativamente superficiale correlabile all'attivitā endogena che caratterizza questo settore della costa tirrenica. La fenomenologia in atto presenta notevole interesse sia dal punto di vista scientifico che ambientale (interazione dei gas con le forme di vita marine) ed un suo studio porterebbe un consistente contributo alla conoscenza e valorizzazione del territorio."
L'Associazione TORRE FLAVIA Diving ha iniziato a raccogliere una documentazione fotografica.